"Caccia al Principe": un'escursione tra arte, cultura e natura

Si è svolta nella splendida cornice di Villa Spedalotto un incontro promosso dall’associazione culturale Impronta Unica con gli alunni delle classi quinte delle scuole primarie di Bagheria che hanno aderito all’invito per la partecipazione alla “Caccia al Principe”.

Oltre cento allievi appartenenti agli istituti Bagnera, Cirrincione, Wojitila, Puglisi e Buttitta si sono ritrovati, accompagnati dai genitori e da volenterosi insegnanti, sono stati accolti da tutti i membri di Impronta Unica davanti al cancello di Villa Spedalotto e formate cinque squadre ha avuto inizio la “Caccia al Principe”. Obiettivo: scovare i singoli pezzi in cui era stato scomposta la riproduzione dello stemma del casato dei Paternò che in precedenza erano stati nascosti all’interno del piazzale, ma per fare ciò bisognava risolvere degli indovinelli che indicavano appunto i luoghi dove erano i pezzi erano stati celati. I ragazzi hanno accolto con entusiasmo la sfida e nel giro di poco tempo ogni squadra ha rintracciato il suo pezzo e lo stemma è stato ricomposto al centro del piazzale antistante la dimora nobiliare. Successivamente le cinque squadre hanno potuto sperimentare vari giochi a loro sconosciuti, come “caccia all’oggetto” e “sole, terra luna”, financo il classico “gioco del fazzoletto” grandemente apprezzati e fra grida e incitamenti le compagini contrapposte sono approdate all’esultanza per la vittoria finale.
Dopo una breve pausa addolcita dalle ciambelle gentilmente offerte dal Bar Ester si è passati alla consegna degli attestati di partecipazione alle rappresentanti delle istituzioni scolastiche che hanno aderito all’iniziativa ed infine è stata consegnata ai ragazzi una strummula in legno di faggio appositamente realizzata per l’occasione da Impronta Unica.
Il dono non è stato scelto a caso, la strummula o trottola è sì un oggetto del passato ma non per questo da dimenticare o da cancellare perché quel passato non c’è più. Il passato non è passato esso vive nella memoria dell’uomo, è espressione dei suoi valori che possono certamente mutare ma che vanno gelosamente custoditi e opportunamente tramandati perché sono le basi stesse su cui è stato costruito tutto ciò che ci è pervenuto da chi ci ha preceduto nel cammino della vita, per questa ragione ci è sembrato giusto che i ragazzi non andassero via senza un ricordo tangibile di questo messaggio.
“Caccia al Principe” rappresenta una fase di un percorso di valorizzazione del nostro territorio che Impronta Unica ha promosso in più occasioni e in particolare alla fine dell’anno passato con la realizzazione di un calendario nella splendida cornice di Villa S. Isidoro.
E proprio i proventi derivanti dalle numerose donazioni ricevute per la diffusione del calendario che ci hanno consentito di potere realizzare questo evento. Ci eravamo posti un obiettivo che era quello di donare cultura, ma questa accezione generica necessitava di essere trasformata in fatti concreti così quale migliore occasione se non quella di coinvolgere i ragazzi attraverso il gioco e far loro scoprire alcuni aspetti della tradizione e degli usi del nostro territorio in voga tra i loro antenati?
Questo il senso della bella mattinata trascorsa a Villa Spedalotto.
Per rendere ancor più concreto il significato di “donare cultura” a breve, come avevamo anticipato, saranno consegnati alle scuole coinvolte nell’iniziativa un certo numero di vaucher che consentiranno l’ingresso gratuito riservato agli studenti presso più istituzioni museali presenti nel territorio con le quali Impronta Unica ha definito gli accordi di questa forma partecipativa.
Un ringraziamento in particolare va al Marchese Achille Paternò di Spedalotto proprietario di villa Spedalotto per avere consentito l’utilizzo di questo spazio privato e che, come già in passato, ha ancora una volta manifestato grande sensibilità ospitando questa iniziativa culturale.
Un ringraziamento va inoltre ad Angelo Restivo dell’Associazione Bagnera per il supporto offerto all’iniziativa e, in ultimo ma non per ultimo, al Bar Ester per il tocco di squisita dolcezza che ha aggiunto all’iniziativa.
(Fonte Bagherianews)